Il favor per lo scorrimento delle graduatorie nell’assegnazione di incarichi dirigenziali a contratto negli enti locali

T.A.R. Umbria, Sez. I, 10 giugno 2016, n. 494

È illegittima la deliberazione dell’ente locale d’indizione di una procedura di valutazione comparativa, mediante titoli e colloquio, per il conferimento d’incarichi dirigenziali a contratto ex art. 110, comma 1°, D.Lgs. n. 267/2000 per la copertura di posti in dotazione organica, in luogo dello scorrimento di graduatorie preesistenti ed efficaci, qualora: a) al momento dell’indizione della nuova procedura di reclutamento vi sia una graduatoria ancora efficace; b) le professionalità richieste ai concorrenti nelle rispettive procedure siano, in astratto, equivalenti; c) non sussistano particolari esigenze organizzative della P.A. tali da giustificare il ricorso a professionalità esterne; d) il posto da ricoprire non abbia costituito oggetto di soppressione o trasformazione tra la formazione della graduatoria della precedente selezione e l’indizione della nuova procedura

 
 
 
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Tag: attività amministrativaconcorsiderogabilitàregola dello scorrimento delle graduatorie esistenti
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