Rinvio alla Corte di Giustizia Europea della compatibilità della disciplina nazionale in tema di avvalimento con la disciplina comunitaria laddove non prevede la possibilità di sostituire l’impresa ausiliaria che non sia più in grado di soddisfare i requi

Consiglio di Stato, sezione IV, 15 aprile 2016, n. 1522

Se gli artt. 47 secondo alinea e 48 terzo alinea della Direttiva 2004/18/CE, come sostituiti dall’art. 63 della Direttiva 2014/24/UE ostino ad una disciplina normativa nazionale che esclude, o possa essere interpretata nel senso che esclude, la possibilità per l’operatore economico, ossia per il soggetto che concorre alla gara, di indicare altra impresa in luogo di quella originariamente assunta quale “impresa ausiliaria”, che abbia perduto o abbia visto ridurre i requisiti di partecipazione, e quindi comporti l’esclusione dell’operatore economico dalla gara per fatto non a lui riconducibile né oggettivamente né soggettivamente.

 

 

 

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Tag: Appalti pubbliciavvalimentodisciplina nazionale e comunitaria
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