Il rispetto rigoroso delle regole di gara, formulate in ossequio ai principi posti a tutela della concorrenza, preclude alla Commissione giudicatrice un intervento manipolativo sulle offerte.

Consiglio di Stato, sez. VI, 1 aprile 2016, n. 1307

Il rispetto rigoroso delle regole di gara rappresenta la garanzia migliore di attuazione dei principi di legalità, buon andamento, imparzialità, par condicio e trasparenza. A tal proposito, giova ribadire che non è dato alla Commissione alcun potere di modifica delle offerte in base a non codificati e soggettivi criteri di ragionevolezza, dovendo essa limitarsi ad accertare eventuali inosservanze delle regole di gara.

E’ principio consolidato quello secondo cui è precluso alla Commissione l’intervento manipolativo sulle offerte, salvo i casi di errore materiale. Per vero, il rispetto rigoroso dei criteri di ammissione e aggiudicazione predeterminati dalla Stazione appaltante ha la funzione di evitare che si possano determinare parzialità nelle operazioni, sicché l'integrazione da parte della Commissione giudicatrice degli elementi tecnici ed economici di valutazione stabiliti dalla lex specialis è consentita solo eccezionalmente.

 

 

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Tag: art. 46 comma 1 bis D.lgs. 163/2006concorrenzaimparialitàlegalitàofferte economichepar condicio
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