Il soccorso istruttorio non può essere applicato dalla stazione appaltante al caso di incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta.

Consiglio di Stato, sez. V, 15 febbraio 2016, n. 627

Su quest’ultimo punto, va rilevato che l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, n. 9/2014, in tema di ‘soccorso istruttorio’, ha chiarito che il principio in questione è volto a dare rilievo al principio del favor partecipationis e della semplificazione, ciò, però, all’interno di limiti rigorosamente determinati, quale, ad esempio, quello dettato dal principio generale dell’autoresponsabilità dei concorrenti, per il quale ciascuno di essi sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella formulazione dell’offerta e nella presentazione della documentazione.


In particolare, il ‘soccorso istruttorio’ non può essere utilizzato per supplire a carenze dell’offerta, sicché non può essere consentita al concorrente la possibilità di completare l’offerta successivamente al termine finale stabilito dal bando, salva la rettifica di errori materiali o refusi.
Nella fattispecie non si è di fronte ad un mero errore materiale o ad un refuso.


 

 

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Tag: incertezza sul contenuto dell'offerta economicaprocedura ad evidenza pubblicasoccorso istruttorio
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