I poteri del Commissario ad acta sulla possibilità di adottare il provvedimento ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001.

Consiglio di Stato - Adunanza Plenaria - 9 febbraio 2016 n. 2.

Il commissario ad acta può emanare il provvedimento di acquisizione coattiva previsto dall’articolo 42-bis d.P.R. 8 giugno 2011, n. 327 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità -: a) se nominato dal giudice amministrativo a mente degli artt. 34, comma 1, lett. e), e 114, comma, 4, lett. d), c.p.a., qualora tale adempimento sia stato previsto dal giudicato de quo agitur; b) se nominato dal giudice amministrativo a mente dell’art. 117, comma 3, c.p.a., qualora l’amministrazione non abbia provveduto sull’istanza dell’interessato che abbia sollecitato l’esercizio del potere di cui al menzionato art. 42-bis.

 

 

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Tag: giudizio di ottemperanzagiustizia amministrativapoteri del commissario ad acta
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