Ha l’obbligo di provvedere la P.A. sull’istanza di c.d. “acquisizione sanante” ex art. 42 bis, D.P.R. n. 327/2001?

Cons. Stato, Sez IV, 26 agosto 2015, n. 4014

È necessaria e sufficiente la sussistenza di un interesse giuridicamente rilevante, concreto e attuale per proporre l'azione avverso il silenzio serbato dall'Amministrazione sull'istanza del privato, non essendo richiesto che l'interesse di questo sia presidiato da una posizione giuridica di interesse legittimo fondata espressamente dalla norma attributiva del potere; e ciò si spiega con il fatto che nell'azione sul silenzio a essere in discussione non è (o non è solo) il bene della vita al quale l'interesse legittimo si correla ma, ancor più a monte, il fondamentale principio di doverosità dell'azione amministrativa che, seppur non può essere fatto valere dal quisque de populo nell'interesse oggettivo dell'ordinamento, è tuttavia suscettibile di accertamento a iniziativa di chiunque possa ritrarre dal giudizio una concreta e apprezzabile utilità.

 
 
 
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Tag: doverositàistanza ex art. 42 bis D.P.R. 327/2001legittimazione al ricorso avverso silenzio rifiutoobbligo di provvedere della P.A.
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