Rilevanza degli accertamenti tecnici sul provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima ai sensi dell’art. 47 Cod. nav.

Consiglio di Stato, sez. IV, 15 settembre 2015, n. 4284

Per la giurisprudenza anche di questa Sezione (si vedano, “ex plurimis”, le recenti sentenze nn. 465/2015 e 3044/2014), al ricorrere delle ipotesi decadenziali disciplinate dall'art. 47 del codice della navigazione l'Amministrazione concedente esercita una discrezionalità di tipo tecnico, dovendosi essa cioè limitare al riscontro dei relativi presupposti fattuali (cfr. C.G.A. Reg. Sic. , n. 905/2007). Ciò comporta sul piano sostanziale che - una volta appunto accertata la sussistenza dei suddetti presupposti - il provvedimento di decadenza ha natura sostanzialmente vincolata, con conseguente esclusione di ogni possibile bilanciamento tra l'interesse pubblico e le esigenze del privato concessionario (cfr. Cons. Stato, VI Sez. , n. 2253 del 2011; C.g.a. Reg. Sic. 12 giugno 2012, n. 550). A tale linea di giurisprudenza amministrativa questo Collegio intende dare continuità, in evidente assenza di ragioni che inducano a discostarsene. In questo contesto, l’acclarato mutamento dello scopo della concessione, il disturbo della quiete pubblica e l’inadempienza protratta nel tempo giustificano l’adozione del provvedimento decadenziale.

 

 

 

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Tag: ; provvedimento di natura vincolatademanio marittimodiscrezionalità tecnicamutamento non autorizzato della concessione demaniale
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