Il Consiglio di Stato fa il punto su presupposti e condizioni della responsabilità civile della P.A.

Cons. Stato, sez. VI, 25ottobre 2012, n.5461

 

Consiglio di Stato –Sezione VI – sentenza 25ottobre 2012, n.5461

Presidente Maruotti; Estensore Lageder.

 

Ai fini della configurabilità di una responsabilità civile della pubblica amministrazione, con conseguente condanna della stessa al risarcimento dei danni, è necessario che il Giudice valuti le condizioni caratterizzanti l’organizzazione e l’attività amministrativa, la chiarezza della normativa, lo stato della giurisprudenza, la complessità delle questioni coinvolte, la condotta degli interessati nel corso del procedimento.

Si dà luogo alla liquidazione equitativa del danno soltanto nel caso di impossibilità, o difficoltà, di una precisa prova sull'ammontare e sull'entità del danno subito. Pertanto, l'interessato non è esonerato dall'obbligo di offrire gli elementi probatori sulla sussistenza del danno - la quale costituisce il presupposto indispensabile anche per una liquidazione equitativa - per consentire che l'apprezzamento equitativo del giudice sia, per quanto possibile, limitato e ricondotto alla sua caratteristica funzione di colmare solo le inevitabili lacune al fine della precisa determinazione del danno.

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Tag: condizionielemento soggettivoliquidazione equitativarisarcimento
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